| 12 Giugno 2026 20:02 |
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Milano, 12 giu. (askanews) – Crescita debole, inflazione in risalita nel 2026 e rischio Medio Oriente al centro dello scenario. È il quadro delineato dalla Banca d’Italia nelle nuove proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana, elaborate nell’ambito dell’esercizio coordinato dell’Eurosistema.
Secondo via Nazionale, il Pil aumenterà dello 0,5% nel 2026, dello 0,4% nel 2027 e dello 0,9% nel 2028. Sull’attività pesano l’indebolimento della domanda interna, frenata dal rincaro dell’energia, e l’aumento dell’incertezza geopolitica. Rispetto alle proiezioni di aprile, le stime di crescita sono state riviste marginalmente al ribasso nel 2027 e al rialzo nel 2028.
Le stime non includono la revisione al rialzo dei conti nazionali diffusa dall’Istat il 29 maggio: tenendone conto, a parità di condizioni, la crescita 2026 salirebbe allo 0,6%.






