Incassi più rapidi e sicuri, meno costi con richieste digitali integrate nei sistemi aziendali

Roma, 17 giu. – CBI estende il servizio Request to Pay al mondo corporate, attraverso la comunità dei

Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, rafforzando la collaborazione con EBA CLEARING e Nexi. La nuova soluzione introduce un modello digitale evoluto per la gestione degli incassi tra imprese e clienti, consentendo alle imprese stesse di inviare richieste di pagamento strutturate direttamente integrate nei propri sistemi gestionali, grazie alle infrastrutture dei PSP.

Attraverso il servizio Request to Pay, infatti, CBI consente ai PSP di offrire alle imprese l’invio di richieste di pagamento digitali direttamente ai loro clienti in Italia e nell’area SEPA, facendo leva sull’integrazione con l’infrastruttura di servizio R2P di EBA CLEARING e sulla tecnologia di Nexi. Le richieste sono recapitate su internet banking e mobile app e possono essere regolate in pochi clic, senza inserimenti manuali.

Il servizio Request to Pay è già una realtà operativa nei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione italiana, basandosi sulle medesime infrastrutture sviluppate da CBI. Il nuovo sviluppo evidenzia la capacità della funzionalità di adattarsi a una pluralità di ambiti applicativi, dalla Pubblica Amministrazione al mondo delle imprese.