È di nove fermati e numerosi beni sequestrati il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri nel territorio lombardo. Sono stati eseguiti provvedimenti d’urgenza nei confronti di cittadini stranieri, ritenuti responsabili di furti aggravati, frode informatica e indebito utilizzo di carte di pagamento, dopo un’indagine avviata a seguito di un furto in abitazione a Limbiate nel mese di aprile. L’azione è stata motivata dal rischio di fuga degli indagati, che avrebbero pianificato di trasferire le proprie attività illecite all’estero.

Operazione coordinata tra più compagnie

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione ha preso il via lunedì 8 giugno 2026 e ha coinvolto la Compagnia di Desio, con il supporto operativo dei militari delle Compagnie di Monza, Seregno, Milano Porta Magenta, Vigevano, Legnano e del Nucleo Investigativo di Milano. Il decreto di fermo di indiziato di delitto è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dopo che le indagini avevano permesso di identificare dodici indagati di nazionalità cilena, cubana e peruviana, tutti irregolari sul territorio nazionale e di età compresa tra 18 e 37 anni.Le indagini: dalla Lombardia a 14 province del centro-nord