"Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E perché dovremmo essere arrabbiati?", scrive dunque Renzi sul suo profilo Instagram.Il punto, secondo l'ex presidente del Consiglio, non è l'esclusione dalla fotografia, ma la collocazione politica: "Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare", scrive.Renzi rivendica le differenze con gli altri partiti dell'opposizione su alcuni temi centrali: "Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall’energia all’Europa". Per il leader di Italia Viva, Pd, M5s e Avs "vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione" e "hanno tutto il diritto di farlo".Il confronto, però, secondo Renzi non deve impedire un'intesa più ampia in vista delle prossime elezioni politiche. "Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai", sostiene, aggiungendo: "Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine".Il messaggio è rivolto alla costruzione di un centrosinistra capace di competere con la maggioranza di governo. "Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l’Italia abbia mai avuto", scrive Renzi."A noi non preoccupa questa foto: preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale", afferma il leader di Italia Viva, rivendicando il percorso del centrosinistra negli ultimi anni: "Noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme".La conclusione è un appello all'unità del campo alternativo al centrodestra: "Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo; altrimenti tornerà al potere la destra". Renzi sostiene che esista "una richiesta di unità del popolo del centrosinistra" che non può essere ignorata: "Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori. Nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un’alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria".