La fine della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano, la revoca del blocco navale Usa nello Stretto di Hormuz e il ripristino del traffico marittimo da parte di Teheran “ai livelli prebellici” entro trenta giorni, tenendo conto dei tempi necessari per lo sminamento della via marittima.

Sono alcuni dei 14 punti chiave dell'accordo tra Usa e Iran, di cui Bloomberg e altri media hanno diffuso una copia.

Il testo dell'accordo prevede inoltre che la Repubblica Islamica "non produrrà mai armi nucleari", mentre "il destino dell'uranio arricchito sarà affrontato in modo adeguato" nell'accordo finale.

Nel frattempo, "Iran e Stati Uniti concordano di mantenere lo status quo: Teheran congela il proprio programma nucleare allo stato attuale, mentre Washington si impegna a non imporre nuove sanzioni contro l'Iran e a non rafforzare il proprio dispositivo militare nella regione". Da parte loro, gli Stati Uniti si impegnano anche, "insieme ai partner regionali, a definire un piano complessivo - concordato tra le parti - per la ricostruzione e lo sviluppo economico dell'Iran, garantendo un finanziamento minimo di 300 miliardi di dollari", con un meccanismo di attuazione che dovrà essere messo a punto entro 60 giorni.