Il governo fa marcia indietro: il vecchio documento resta valido in Italia fino a scadenza naturale, ma se si ha in mente di andare oltre confine, il rischio di rimanere a terra è reale
Arriva la proroga alla carta d’identità cartacea. Entro il 3 agosto si sarebbe dovuti passare alla tessera plastificata o il documento sarebbe diventato nullo. Un ultimatum con scadenza in piena estate che ha costretto le persone a dare la caccia a un appuntamento nei Comuni tra uffici intasati, centralini occupati e code infinite. Poi, però, il colpo di scena: una maxiproroga. Il blocco totale è stato congelato.
Carta d’identità cartacea proroga
Il dietrofront è arrivato direttamente dal Governo nel momento in cui è stato chiaro che, con i Comuni alle prese con la cronica carenza di personale e i cittadini intrappolati in liste d’attesa lunghe mesi, il rischio del caos ad agosto era ormai una certezza. Per evitare quindi il blocco totale nel bel mezzo delle vacanze estive, l’esecutivo ha così scelto la via del buon senso, firmando una proroga che cancella l’obbligo imminente. Ma poteva davvero farlo?
La validità a metà










