Forestali lucani, blindati gli stipendi. Accordo strategico in Regione tra il governatore Bardi e i sindacati lucani. In sicurezza quasi 4.000 operai dei comparti storici Saap e Asa

La forestazione lucana incassa una svolta decisiva che restituisce stabilità economica e dignità lavorativa a migliaia di famiglie della Basilicata. Il dato principale emerso dall’ultimo tavolo istituzionale è chiaro: la Regione ha blindato la copertura finanziaria per l’anno in corso, garantendo il pagamento integrale degli stipendi fino alla fine del 2026 e un incremento di dieci giornate lavorative per tutta la vasta platea del comparto. Un traguardo che mette in sicurezza non solo gli operai della forestazione storica, ma anche i lavoratori afferenti alle platee Saap e Asa, superando storiche frammentazioni e disparità retributive all’interno dello stesso territorio regionale.

FORESTALI LUCANI, C’È LA GARANZIA PER GLI STIPENDI

L’accordo, siglato nella Sala Verrastro di Potenza, porta la firma del Presidente della Regione, Vito Bardi, affiancato dall’assessore allo Sviluppo economico Franco Cupparo e dal presidente del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio. Nonostante le note rigidità del bilancio regionale 2026, l’amministrazione ha scelto di rimodulare quote finanziarie strategiche per dare una risposta immediata a un settore cruciale. Il ruolo dei sindacati regionali è stato l’autentico motore di questo risultato.