Il gigante ed il “bambino”. L’esperto Lewis contro il teenager Kimi. Potrebbe essere il titolo di una favola, invece rischia di trasformarsi nella nuova realtà della F1. Chi l’avrebbe mai detto. Per la prima volta nei tre quarti di secolo di storia del Circus i tifosi di casa nostra si potranno godere uno spettacolo mai andato in onda. La Ferrari ed un pilota italiano, uno contro l’altro, per conquistare lo scettro della velocità. L’unica volta che un driver tricolore si è messo in testa la corona, infatti, cavalcava proprio un Cavallino: Alberto Ascari era un pilota del Drake negli anni Cinquanta quando diventò due volte campione del mondo.

Eppure, se la stagione passata qualcuno avesse avuto il coraggio di scommettere su una coppia del genere per il duello del Mondiale 2026 sarebbe diventato ricco. Oppure gli amici più stretti avrebbero chiamato un medico perché non ci stava più con la testa. Ricordate l’atmosfera lo scorso anno? A Maranello erano rimasti in pochi a credere nel baronetto. Forse solo Vasseur che aveva alleggerito le casse dell’azienda per pagare uno stipendio milionario al britannico. Dal confronto con il compagno di squadra il 7 volte iridato, che aveva già festeggiato i suoi primi quarant’anni, era uscito con le ossa rotte.