di
Lorenzo Giliberti
Dopo una carriera da difensore nel Bari di serie A, oggi insegna tennis con l’associazione dilettantistica "40Zero", sui campi dell’HR Hotel di Modugno. Una passione rimasta dietro al pallone e riemersa dopo il Covid
Dalla Serie A ai campi da tennis. Massimiliano Tangorra, ex difensore del Bari e allenatore, oggi insegna tennis con l’associazione dilettantistica "40Zero", sui campi dell’HR Hotel di Modugno. Una passione rimasta dietro al pallone e riemersa dopo il Covid, quando la racchetta è diventata prima un modo per tornare a giocare, poi una professione. Da bambino aveva già vinto tornei a Torre a Mare, prima che il settore giovanile del Bari lo portasse verso il calcio. Oggi quella vecchia «sliding door» si è riaperta: tra una proposta seria nel pallone e l’idea di diventare maestro dei nuovi potenziali Sinner.
Tangorra, cosa fa oggi?«Sono pensionato, calcisticamente parlando. Presto attività come maestro di tennis con la 40Zero. Facciamo scuola tennis presso i campi dell’HR hotel di Modugno. Nell’attesa, remota, che possa arrivare una proposta seria dal calcio, da tre anni sono entrato nel mondo del tennis. È accaduto dopo il Covid. Non avevo mai preso lezioni, però è sempre stato uno sport per cui avevo passione».








