La Aston Martin Valkyrie è una delle hypercar più estreme mai realizzate dal marchio britannico, ma proprio una delle sue caratteristiche più orientate alle prestazioni è finita sotto la lente d’ingrandimento delle autorità statunitensi. La casa di Gaydon ha infatti avviato un richiamo che interessa 51 esemplari venduti negli Stati Uniti nel corso del 2024 a causa di un potenziale problema all’impianto frenante che, in particolari condizioni, potrebbe aumentare il rischio di incendio.
Si tratta di un caso molto specifico e circoscritto, che non riguarda la normale guida su strada ma situazioni di utilizzo particolarmente estreme, tipiche della pista. Nonostante ciò, la decisione del costruttore dimostra quanto anche i produttori di auto ad altissime prestazioni mantengano elevati standard di sicurezza quando emerge un possibile difetto tecnico.
Il problema riguarda il cilindro principale dei freni
Secondo la documentazione depositata presso la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l’origine del problema sarebbe riconducibile a una guarnizione presente nel cilindro principale dei freni. In determinate circostanze, questa componente potrebbe alterare il corretto flusso del liquido frenante, causando un leggero trascinamento delle pinze posteriori. Quando ciò avviene, le temperature dell’impianto frenante possono aumentare progressivamente fino a raggiungere livelli particolarmente elevati.









