Solo dieci esemplari e non uno di più. Sarà questa la produzione della nuova Aston Martin Valkyrie LM, ovvero la versione stradale, ma non omologata, della hypercar che corre nel Wec e che sarà impegnata durante il prossimo weekend nella 24 Ore di Le Mans. Come la Valkyrie che si schiererà sulla griglia di partenza del circuito francese, la LM è alimentata da una versione modificata a combustione magra del motore V12 aspirato da 6,5 litri costruito da Cosworth, con la stessa potenza limitata dal regolamento di 697 CV.
Una Hypercar per piloti amatoriali
Così la Valkyrie LM offre un'esperienza di guida paragonabile a quella delle Hypercar, perché la sua differenziazione è minima rispetto alle auto che competono in WEC e IMSA, ma rimane completamente accessibile ai piloti amatoriali.
La tecnologia
Componenti specifici dell'auto da corsa sono stati rimossi e sostituiti, così come il software del controllo della trazione, mentre il motore V12 è stato ricalibrato per accettare il carburante normalmente disponibile. La Valkyrie LM ha la trazione posteriore e un cambio sequenziale a sette rapporti con palette al volante. Le sospensioni sono a doppi bracci trasversali anteriori e posteriori, mentre i pneumatici sono Pirelli ad alte prestazioni. L'abitacolo è allestito con un sedile da corsa personalizzato in fibra di carbonio con supporto per le spalle e poggiatesta imbottito. È dotato di cinture di sicurezza a sei punti FIA 8853 e sistema antincendio, mentre il volante integra un display per il pilota e le luci di cambiata.






