La nuovaMcLaren MCL-HY, il prototipo endurance sviluppato per competere nella classe Hypercar del FIA WEC a partire dal 2027, ha dato vita a una derivata per uso privato che i clienti più facoltosi potranno acquistare (e godere). La MCL-HY GTR è destinata unicamente all'uso in pista ma differisce dalla versione da competizione, pur adottando il medesimo telaio monoscocca in fibra di carbonio realizzato dall'italiana Dallara.
La purezza meccanica che va oltre i regolamenti
La versione offerta esclusivamente ai clienti vip di McLaren abbandona la componente ibrida del gruppo motopropulsore (che contradisstingue la variante da competizione), non dovendo più sottostare alle rigide restrizioni dei regolamenti LMDh. Al centro della vettura batte quindi un propulsore V6 biturbo da 2,9 litri capace di erogare circa 720 cavalli (sviluppato in stretta collaborazione tra McLaren e l'italiana Autotecnica Motori, che ha sede a Casalmaggiore, in provincia di Cremona). L'eliminazione del sistema Motor Generator Unit ha permesso agli ingegneri di ridurre ulteriormente il peso rispetto all'auto da corsa, la quale deve invece rispettare un peso minimo a vuoto di 1030 chilogrammi. Di conseguenza, la GTR dovrebbe scendere agevolmente sotto la soglia dei 1000 chilogrammi (fermando verosimilmente l'ago della bilancia attorno ai 920/930 kg), stabilendo un nuovo punto di riferimento per il rapporto peso-potenza della casa britannica.






