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Ampia partecipazione, lunedì sera, sino a tarda ora, in casa azzurra. Presenti tutti gli aderenti al centrodestra e, perlopiù, eletti e iscritti a Forza Italia. A presiedere i lavori, nella sede di viale della Repubblica, Marco Ambrogio, il candidato-sindaco sconfitto clamorosamente da Antonio Barile al ballottaggio del 7 e 8 giugno scorsi. Tramontata l’ipotesi delle dimissioni in massa, come inizialmente paventato dopo la débâcle, lunedì sera s’è discusso sulla novità da apportare al logo di Forza Italia.
Nel corso della discussione generale è apparsa palese l’amarezza per la sconfitta, poiché, hanno osservato in molti, «se non fosse stato applicato il teorema del voto disgiunto, Ambrogio sarebbe stato sindaco al primo turno». Dietro le quinte, però, l’altra spiegazione: «Evidentemente il candidato-sindaco non ha dato la tirata finale, anzi ha sommato 1.407 voti in meno rispetto alle 10 liste».
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