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Un’attività ispettiva per verificare il rispetto della convenzione tra l’Asp di Messina e la fondazione “Giglio” di Cefalù per le attività specialistiche chirurgiche ed ambulatoriali all’ospedale di Mistretta.

La chiede la Uil di Messina tornando ad accendere i riflettori sul rapporto che vede l’istituto cefaludese operare ormai ininterrottamente dal 2021 al “Santissimo Salvatore” di Mistretta, in particolare con otto posti di urologia con chirurgia in week surgery ed il day service tre volte a settimana per il trattamento della cataratta. Proprio sulle prestazioni oculistiche il sindacato ha sollecitato l’assessorato regionale alla Salute e l’Azienda Sanitaria Provinciale ad avviare le verifiche del caso.

«Gli interventi di cataratta che dovrebbero essere distribuiti nell’arco di tre giornate settimanali verrebbero frequentemente concentrati in un’unica giornata», scrivono il segretario generale Ivan Tripodi e il segretario della Uil Fp Livio Andronico.

Sotto la lente dei sindacalisti c’è anche la gestione delle liste d’attesa: «La provenienza dei pazienti– sostengono– vedrebbe una netta prevalenza di utenti dall’area metropolitana di Palermo rispetto ai residenti in provincia di Messina, mentre la convenzione nasce per rispondere prioritariamente ai bisogni sanitari del territorio.