HomeMonza BrianzaCronacaSeminfermo di mente il presunto piromane dei rifiutiSarebbe seminfermo di mente il presunto piromane, accusato di andare in giro di notte a bruciare i cassonetti dei rifiuti...Gli incendi contestati al 41enne partono dal marzo 2025 quando a Seregno avrebbe appiccato il fuoco ai primi cassonettiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSarebbe seminfermo di mente il presunto piromane, accusato di andare in giro di notte a bruciare i cassonetti dei rifiuti tra Seregno e Giussano. È la conclusione a cui sta giungendo la perizia psichiatrica disposta dalla giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza Angela Colella, su richiesta della stessa Procura, per R.C., 41 anni, che vive a Giussano.
La perizia dovrà anche stabilire se l’uomo risulti socialmente pericoloso. Per il 41enne, a cui sono contestati una mezza dozzina di incendi, oltre ad un episodio di danneggiamenti e uno di tentato furto in un supermercato dopo avere appiccato il fuoco all’esterno della struttura, il pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere ma la misura cautelare è stata respinta dal giudice. Quindi l’indagato, difeso dall’avvocato Paolo Pozzi, si trova in stato di libertà. Si torna in Tribunale a luglio.







