Un 34enne è stato denunciato dalla polizia locale di San Lazzaro per atti osceni in luogo pubblico. L’uomo è stato fermato mentre si trovava a bordo di un autobus della linea 15 Tper che, dal capolinea di via Pertini, viaggiava in direzione Bologna. Ad allertare gli agenti è stata una ragazza che si trovava a bordo del bus insieme all’uomo. Mentre il mezzo era in sosta alla fermata di piazza Bracci la giovane ha notato una coppia di agenti della polizia locale impegnati nel controllo della zona: è scesa dal mezzo, li ha immediatamente avvicinati e ha spiegato loro che a bordo dell’autobus si trovava una persona intenta a masturbarsi davanti agli altri passeggeri. A quel punto gli agenti sono saliti sul bus e hanno identificato l’uomo: si tratta di un 34enne di origini egiziane che è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico ai sensi dell’articolo 527 del codice penale: adesso rischia un’ammenda che va dai 5mila ai 30mila euro. Gli agenti hanno anche accertato che in quel momento sul bus non fossero presenti minorenni: in tal caso, secondo quanto prevede il codice penale, sarebbe scattato anche l’arresto.

"Episodi di tale gravità non possono e non devono essere derubricati a casi isolati o a semplici fatti di cronaca marginale, poiché colpiscono direttamente la libertà di movimento dei cittadini, alimentando un diffuso senso di insicurezza e vulnerabilità", spiega la capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Marta Evangelisti, che ha depositato un’interrogazione alla giunta "affinché solleciti i vertici Tper per verificare lo stato dell’arte dei sistemi di sicurezza e di videosorveglianza a bordo e per sapere quali iniziative urgenti intenda assumere per istituire presidi fissi o pattugliamenti mirati sulle linee considerate più a rischio o nelle fasce orarie più sensibili".