TREVISO - È salito sull'autobus della linea Uno che passa dal Ca' Foncello e arriva alla stazione ferroviaria. Vestito in modo piuttosto eccentrico, si è avvicinato a una ragazzina di 15 anni con fare molesto e poi si è calato i pantaloncini iniziando a masturbarsi pronunciando frasi oscene. Il tutto a pochi centimetri di distanza dalla ragazzina, a quel punto terrorizzata. La 15enne ha però avuto il sangue freddo di allontanarsi e chiedere aiuto a una signora poco distante, diventata anche lei bersaglio di indecenti richieste sessuali. La donna ha però avvisato l'autista e chiamato immediatamente i carabinieri. Fondamentale il comportamento del conducente del mezzo che, tenendo sotto controllo la situazione, ha portato il mezzo fino al capolinea alla stazione ferroviaria dove ad attenderlo c'era una pattuglia dell'Arma. I carabinieri sono quindi saliti arrestando il molestatore, un 75enne senza fissa dimora, italiano di origini pugliesi, ex camionista che da tempo bazzica vari comuni della Marca dormendo un po' dove capita. L'accusa è pesante: violenza sessuale perché gli atti di autoerotismo sono stati compiuti a pochi centimetri dalla giovane vittima.
L'udienza Ieri c'è stata l'udienza di convalida. Il giudice per le indagini preliminari Carlo Colombo ha confermato l'arresto dei carabinieri disponendo per l'uomo la custodia cautelare in carcere. Il suo difensore, l'avvocato Enrico Villanova, ha però ipotizzato che la condotta del suo assistito sia dovuta a un problema psichiatrico reso ancora più grave dall'età avanzata. Il legale sta quindi valutando di chiedere una perizia per capire le condizioni al momento della molestia e la capacità del suo assistito di affrontare un processo. Nel frattempo il 75enne resterà chiuso nel carcere di Santa Bona.La paura La 15enne è rimasta profondamente turbata da quanto accaduto. Venerdì, nel primo pomeriggio, era tranquillamente seduta nell'autobus. A bordo c'erano anche altri passeggeri, pochi, sparpagliati tra i vari posti. Alla fermata del Ca' Foncello è salito il 75enne, vestito in modo bizzarro: una maglietta e dei pantaloncini palesemente di un pigiama. Una volta entrato nel mezzo, l'uomo ha subito preso di mira la giovane. Si è avvicinato iniziando a molestarla con frasi oscene. Poi si è calato i pantaloncini, avvicinandosi ancora di più. A quel punto la situazione è degenerata. L'anziano ha detto con tono provocatorio: «Ti piace quello che vedi?». La 15enne si è allontanata spaventata trovando immediato aiuto in una signora seduta poco distante che stava osservando quanto accadeva. La donna ha chiamato i carabinieri senza farsi notare, rimanendo sempre in stretto contatto con la centrale operativa. Sono stati minuti di tensione ben gestiti anche dall'autista, che si è reso conto della situazione ed è arrivato in stazione il prima possibile dove ad attenderli c'era una pattuglia. Il 75enne ha vari precedenti alle spalle. Nel 2024 aveva già patteggiato una condanna per atti osceni in luogo pubblico. Ma è dal 2002 che viene segnalato e denunciato alle forze dell'ordine per episodi analoghi a quello capitato a bordo del bus trevigiano.








