HomeMontecatiniCronacaAgguato brutale e sanguinoso. Due in carcere, e un altro indagatoÈ stato convalidato l’arresto dei due italiani che avrebbero accoltellato due marocchini lo scorso 6 giugno . La polizia ha individuato una terza persona, accusata di favoreggiamento, per aver coperto la banda.Gli agenti dei commissariati di Pescia e di Montecatini, diretti dal vicequestore aggiunto Andrea NataleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’aggressione brutale, consumata nel chiuso di un’abitazione e terminata in strada, tra le urla disperate di chi cercava scampo alla morte. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto per i due uomini ritenuti responsabili delle gravissime violenze compiute lo scorso 6 giugno nella zona di Ponte di Mingo, per la precisione in via del Pesce. Poteva trasformarsi in un duplice omicidio il drammatico episodio di sangue consumatosi nella periferia di Ponte Buggianese. Solo la prontezza dei soccorsi e un’indagine lampo, condotta in perfetta sinergia dagli agenti dei commissariati di Pescia e di Montecatini, diretti dal vicequestore aggiunto Andrea Natale, hanno permesso di fare luce sull’accaduto nel giro di pochissime ore. Tutto è iniziato con una chiamata d’emergenza alla sala operativa della città dei fiori da parte del personale del 118. I sanitari stavano prestando il primo soccorso a due uomini di origine marocchina, trovati in un lago di sangue proprio nell’area di Ponte di Mingo. Le condizioni dei due sono apparse subito critiche: trasportati d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, presentavano vistosi traumi da colpi contundenti in varie parti del corpo, comprese lesioni craniche. Per uno di loro la situazione era ancora più drammatica, a causa di profonde ferite da arma da taglio all’addome e al petto. Ascoltando i residenti della zona, i poliziotti hanno ricostruito i concitati momenti successivi all’aggressione: le due vittime erano scappate in strada, per chiedere aiuto ai vicini. Uno dei due si era poi accasciato al suolo, stringendosi l’addome ferito e visibilmente sanguinante.
Agguato brutale e sanguinoso. Due in carcere, e un altro indagato
È stato convalidato l’arresto dei due italiani che avrebbero accoltellato due marocchini lo scorso 6 giugno . La polizia ha individuato una terza persona, accusata di favoreggiamento, per aver coperto la banda.








