Bufera su Kash Patel per le anticipazioni sull'attentato. Il piano dei congiurati svelato dai genitori di uno di loro. Si tratta di seguaci del complotto di Epstein

Il direttore dell’Fbi Kash Patel ha pubblicato su X la notizia dell’attentato sventato a Donald Trump prima degli arresti. E lo sapeva. Visto che ha postato alle 6:50 del mattino mentre il vicedirettore dell’agenzia Matt Quinn ha detto nel pomeriggio che le operazioni erano ancora in corso e che c’erano ancora sospettati a piede libero. Patel era già finito nella bufera per aver diffuso sui social media informazioni false o fuorvianti relative a indagini in corso. Poco dopo l’uccisione dell’attivista conservatore Charlie Kirk, lo scorso settembre, aveva erroneamente pubblicato la notizia che il killer fosse “in custodia”. Tre mesi più tardi, si era attribuito il merito del ruolo svolto dall’Fbi nell’arresto di una “persona di interesse” coinvolta nella sparatoria alla Brown University che poi si è rivelata estranea alla vicenda.

Il piano prevedeva un attacco durante la celebrazione dell’80° compleanno del presidente. Sono stati incriminati cinque uomini tra i 19 e i 32 anni in Ohio, due in California, uno in Missouri e uno in Nebraska. Il piano prevedeva lancio di droni carichi di esplosivo vicino al luogo dell’evento MMA per provocare un’evacuazione e consentire così ai cecchini di uccidere alti funzionari presenti all’evento. L’FBI è stata allertata l’11 giugno dall’ufficio dello sceriffo della contea di Knox in Ohio sul comportamento di un sospetto diciannovenne, Tycen Proper, che era stato segnalato alle autorità locali dai suoi genitori. Secondo le autorità, sono stati gli interrogatori del giovane, il ritrovamento delle armi in suo possesso e le comunicazioni che aveva mantenuto per diversi mesi con i presunti complici a permettere agli investigatori di smascherare il complotto.