MILANOTra una sfilata e l’altra Dolce & Gabbana deve pensare alla pragmaticità: la casa di moda è alla ricerca di liquidità per ridurre l’esposizione debitoria. Sta valutando, quindi, la vendita dei suoi immobili a Milano, fra cui l’ex cinema Metropol, nella zona di Porta Venezia, dove la sede la direziona e lo show room. L’esame di un’ eventuale cessione di alcuni degli edifici di proprietà del gruppo è partito dopo l’arrivo, due mesi fa, di Stefano Cantino come co-ceo, a fianco di Alfonso Dolce, a seguito delle dimissioni di Stefano Gabbana dalla presidenza. II ragionamento, ancora alla fasi iniziali, è legato alle negoziazioni in corso con le banche creditrici per rifinanziare il debito che ha raggiunto 450 milioni di euro. E va messo in sicurezza.

Si era parlato di una richiesta alle banche di 150 milioni di risorse fresche per ristrutturare il debito, cresciuto di pari passo con il rallentamento del lusso e con le nuove sfide cui è chiamato il gruppo. Una delle vie, come ha segnalato Bloomberg, è di dismettere le proprietà immobiliari nel centro di Milano con la formula del sale and lease back che consente di andare all’incasso e di continuare a utilizzare gli spazi pagando un canone di affitto. Sulle indiscrezioni il brand non ha né confermato né smentito. Ma non c’è dubbio che con le quotazioni raggiunte dal mercato immobiliare di Milano la vendita è una via da seguire. Gli affitti degli uffici in centro a Milano hanno raggiunto un canone annuo di 820 euro al metro quadro nei primi tre mesi di quest’anno e gli spazi commerciali sono i più costosi d’Italia. In attesa delle prossime mosse c’è l’impegno dell’ex ad di Gucci, Cantino, per rilanciare l’azienda nata nel 1985 dal sodalizio fra Dolce e Gabbana, soci con quote paritetiche pari al 40% ciascuno.