HomeVareseCronacaFrontalieri, più treni e bus. Intesa col Canton TicinoSiglato l’accordo tra Regione e lo stato svizzero dove lavorano 68mila lombardi. Soddisfazione bilaterale: "Incentivato il trasporto pubblico e sostenibile".La nuova sfida: Milano-Locarno in treno,. una corsa ogni 30 minutiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPiù treni e autobus, miglioramento dell’integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, promozione dell’intermodalità. I tre capisaldi dell’accordo siglato tra la Regione e il Cantone Ticino (Svizzera) segnano un punto a favore dei frontalieri, complessivamente oltre 91mila lavoratori lombardi che valicano i confini per motivi di lavoro di cui 68mila nel Canton Ticino (32.800 da Como e 31.800 da Varese).

Il potenizamento dei collegamenti e di soluzioni di mobilità sostenibile rappresentano un’ampliamento dell’offerta anche per cittadini che si muovono per motivi di studi o di turismo. L’intesa è stata siglata ieri a Palazzo Lombardia dal governatore Attilio Fontana, dall’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente e, per il Canton Ticino, dal presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali e dal Cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri. "Con questo accordo, che rafforza e rende ancora più efficiente il sistema dei trasporti in un’area strategica dal punto di vista economico come il Canton Ticino, rispondiamo alle necessità di migliaia di cittadini, lavoratori transfrontalieri, studenti e turisti che ogni giorno si spostano tra la Lombardia e la Svizzera" ha commentato Fontana.