La Lombardia e il Canton Ticino in Svizzera saranno ancora più vicini. Dal Pirellone acceso disco verde ai manager di Ferrovienord per acquistare nuovi treni destinati al servizio di trasporto transfrontaliero sula linea Milano – Seregno – Como – Chiasso – Locarno. Per iniziare verranno comprati 10 nuovi convogli, per una spesa di oltre 160 milioni di euro. Poi la commessa potrà essere estesa fino a 30 nuovi treni complessivi. La maggior parte dei fondi necessari arriva, per 250 milioni di euro, dall’Accordo per lo Sviluppo e la coesione, siglato tra la premier Giorgia Meloni e il governatore lombardo Attilio Fontana e recentemente rimodulato con l’aggiunta di risorse regionale.

I primi nuovi treni cominceranno a calcare il binari tra Italia e Svizzera nel 2032. "Non ci fermiamo nel percorso di rinnovamento della flotta a disposizione dei nostri pendolari e dei viaggiatori – annuncia Franco Lucente (nella foto), assessore regionale ai Trasporti –. Abbiamo tempestivamente perfezionato i requisiti tecnici e grazie a questa delibera sblocchiamo un investimento strategico da oltre 260 milioni di euro. Concentriamo le risorse su 10 nuovi treni transfrontalieri interoperabili destinati alla linea RegioExpress80 Milano–Como-Locarno. L’obiettivo resta quello di garantire maggiore puntualità e collegamenti sempre più efficienti e moderni tra la Lombardia e la Svizzera". "Un investimento strategico che valorizza anche le infrastrutture esistenti e rafforza i collegamenti transfrontalieri", aggiunge la collega ai Lavori pubblici Claudia Maria Terzi. I nuovi treni sostituiranno e libereranno gli attuali convogli Flirt per utilizzarli per il nuovo servizio transfrontaliero tra Lecco e Erba verso Lugano, sfruttando la nuova elettrificazione in corso sulla linea Lecco – Merone – Como. Permetteranno anche l’introduzione del nuovo servizio veloce tra Lugano e Malpensa.