HomeMassa CarraraCronacaLa famiglia di Giacomo Bongiorni, ucciso a Massa, in udienza dal Papa: “Due mesi passati, il dolore è uguale al primo giorno”Giorgia, la mamma di Bongiorni con zia Antonia, la compagna Sara e la parente Romina Carso sono a Roma per consegnare una maglietta al Santo Padre con la foto del loro parenteGiacomo Bongiorni e la lettera a Papa Leone XIVRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 17 giugno 2026 – Un invito che è stato accolto con grande commozione. I familiari di Giacomo Bongiorni, il 47enne che ha perso la vita in quella tragica notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza Palma, sono stati invitati dall’associazione Europea vittime di violenza all’udienza pubblica con il Papa, questa mattina alle 10 in Vaticano.
Udienza da Papa Leone XIV
Mamma Giorgia Fioravanti, la zia Antonia, la compagna Sara Tognocchi e la parente Romina Carso potranno incrociare lo sguardo di Papa Leone XIV e magari avere una manciata di minuti con il Santo Padre per portare il messaggio del loro amato parente. Il viaggio per i familiari verso la capitale è iniziato ieri: “Siamo stati invitati dall’associazione Europea vittime di violenza presieduta da Massimo Santucci – racconta Romina Carso –. Ci eravamo confrontati con lui quando era stata organizzata la partita di beneficenza in ricordo di Giacomo. Abbiamo accolto subito il suo invito. La nostra missione ora è far conoscere a tutti la luce che aveva Giacomo. Il dolore per la sua perdita è uguale al primo giorno, cerchiamo di andare avanti, ma lo sentiamo ogni ora. Soprattutto i suoi genitori ci provano a denti stretti, attorniati dai familiari, ma ovviamente non è facile. Il nostro obiettivo ora è far conoscere chi era Giacomo, che luce aveva dentro, tutti lo devono sapere. La città si è subito stretta attorno alla famiglia, abbiamo sentito tutto il calore umano”. La foto realizzata in treno dai familiari e dall’associazione mentre stavano raggiugendo Roma








