HomeMassa CarraraCronacaLa tragedia di piazza Palma e l’omicidio di Giacomo Bongiorni. Concluse le indagini sui maggiorenni e il cognatoLa notte tra l’11 e il 12 aprile a Massa perse la vita il 47enne Giacomo Bongiorni. Le difese ora hanno tempo due settimane per presentare le loro istanzeGiacomo Bongiorni, il feretro portato dagli amici nel Duomo (Foto Paola Nizza)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 16 giugno 2026 – Si sono concluse ieri le indagini che la Procura di Massa aveva condotto da quella tremenda notte tra l’11 e il 12 aprile scorso, che vide la morte del 47enne carpentiere Giacomo Bongiorni. I due maggiorenni, Alexandru Miron di 23 anni e Eduard Alin Carutasu di 19 anni, entrambi di nazionalità rumena, sono stati accusati insieme a altri tre minorenni, di concorso in omicidio volontario e rissa aggravata. I due sono difesi dai legali Enzo Frediani e Giorgio Furlan del foro di Massa. Il cognato invece, Gabriele Tognocchi, difeso dai legali Pietro Bogliolo e Marco Marino del foro di Genova, era stato indagato soltanto per la rissa.

Il luogo dove Giacomo Bongiorni ha perso la vita, in piazza Palma

I prossimi passi della difesa

Lo stesso legale Frediani, uscito dal carcere dopo aver assistito all’interrogatorio del suo cliente, avvenuto pochi giorni dopo la tragedia, in un’intervista aveva analizzato il caso, sostenendo che si trattasse di rissa, ma senza i futili motivi. Adesso gli indagati avranno modo, entro 20 giorni, di poter presentare memorie, produrre documenti, presentarsi per rilasciare dichiarazioni o chiedere di essere sottoposto a interrogatorio.