VILLORBA - Un incendio ha distrutto una delle storiche scuderie dell’ippodromo Sant’Artemio. E per 6 cavalli purtroppo non c’è stato scampo. Sono morti carbonizzati. Le fiamme sono divampate poco dopo le 16 di ieri pomeriggio. In pochi istanti hanno avvolto l’intera struttura, che alla fine è collassata. «Stavamo lavorando negli uffici, a poca distanza - dicono alcuni dipendenti - e improvvisamente abbiamo visto il fumo dalla finestra». La colonna nera si è alzata nel cielo della Marca. Era visibile da tutta la città, anche a molti chilometri di distanza. I vigili del fuoco e le forze dell’ordine hanno ricevuto una serie di chiamate da parte di cittadini preoccupati per quello che stava succedendo. Di seguito, i vigili del fuoco si sono precipitati sul posto con 5 mezzi e 20 uomini. L’incendio è stato spento nel giro di pochi minuti. Ma per i cavalli ormai non c’era più nulla da fare. Sono in corso gli accertamenti per capire da dove possa essere partito l’incendio. Tra le ipotesi c’è quella di un cortocircuito in un quadro elettrico. La presenza del fieno avrebbe fatto il resto, facendo alzare immediatamente le fiamme.
Incendio alle scuderie dell'ippodromo, il gestore Stefano Bosio: «Alle 13.30 era tutto regolare, tre ore dopo il rogo» VIDEO I CAVALLI L’area è stata interdetta - ma non messa sotto sequestro - per consentire tutte le verifiche del caso. La scuderia inghiottita dalle fiamme si trova nella parte storica del circuito. A differenza delle altre, in muratura e con capienze maggiori, la struttura distrutta dall’incendio era completamente in legno. All’interno c’erano 6 cavalli di proprietà di Stefano Pipesso, titolare del circolo ippico La Bianca di Volpago del Montello. Aveva lasciato i suoi giovani equini un mese e mezzo fa nell’area di proprietà del Comune di Treviso ma gestita dalla società Nordest Ippodromi. Non era la prima volta che sfruttava le strutture per gli allenamenti in vista delle gare. Proprio ieri, poco prima dell’incendio, aveva fatto un giro tra gli animali, per assicurarsi che non ci fossero problemi e che stessero bene. IL CROLLO Oltre alle fiamme, i cavalli sono stati schiacciati dal tetto della scuderia, crollato a causa dell’incendio. Una volta tornato all’ippodromo, il proprietario degli animali è rimasto impietrito. Un dolore enorme. Al quale si accompagna anche un danno dal punto di vista economico. Stando alle stime, ciascun cavallo avrebbe avuto un valore di 15mila euro. Per un totale di quasi 100mila euro. I COMUNI All’ippodromo di viale Felissent ieri sono arrivati anche Alessandro Manera, vicesindaco di Treviso, e Francesco Soligo, primo cittadino di Villorba. «L'incendio ha avuto conseguenze particolarmente gravi. Un episodio che colpisce l’intera comunità di Villorba - sottolinea Soligo - desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori per il tempestivo intervento e per il lavoro di spegnimento e messa in sicurezza dell'area».









