Per Massimo Lovati, Alberto Stasi è innocente quanto Andrea Sempio. E su Stasi “lo hanno capito anche i sassi”, perché sarebbe stato “condannato per una bugia” per il delitto di Garlasco. Una “bugia”, secondo Lovati, che è tutta nella sua versione dei fatti: l’ex avvocato dell’attuale indagato, infatti, sostiene che Stasi non abbia mai scoperto il cadavere di Chiara Poggi. Una delle prove di questa totale assenza dalla scena del crimine sarebbe nel muretto della villetta.

La "bugia" di Alberto Stasi

L'errore del muretto, secondo Massimo Lovati

La mancanza di un esperimento giudiziale nel delitto di Garlasco

La “bugia” di Alberto Stasi