Un attacco frontale, durissimo, ai “tecnocrati di Bruxelles” e a una transizione ecologica definita “ideologica” e “caldeggiata da gruppi di pressione ben organizzati”. Dal palco dell’assemblea annuale di Assarmatori, in corso a Roma, il presidente Stefano Messina firma una durissima requisitoria contro le politiche green dell’Unione Europea, a partire dal sistema di tassazione delle emissioni Ets, chiedendo al governo italiano un colpo di reni per difendere la sovranità logistica e l’industria del Paese. CONTINUA A LEGGERE QUI L’ARTICOLO