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Calcio
di Giovanni Finocchiaro
16 Giugno 2026, 19:58
Nazionale siciliana ha inaugurato la quinta stagione di attività ufficiale misurandosi con un avversario, le Mauritius, che fa parte del ranking FIFA. Un progresso graduale che ha portato la rappresentativa allenata da Giovanni Marchese – una carriera straordinaria in Serie A, soprattutto nel Catania – a certificare la propria presenza nel panorama del calcio internazionale. Sei gare, quattro vittorie, la sconfitta con le Mauritius accusata al 91’ su rigore (dubbio): un bilancio parziale che lo stesso allenatore ha commentato così: «Rappresentiamo la Sicilia come una nazionale a tutti gli effetti. Stiamo crescendo perché aver affrontato una nazionale FIFA è un punto di orgoglio per tutti noi». La Nazionale siciliana ha un proprio inno, una casacca gialla e rossa che richiama i colori dell’isola: «L’idea è partita da Alberto L’Episcopo, ex Chievo, che ha messo su tutti i particolari – racconta ancora Marchese – Alberto (messinese d’origine) ha avuto un’illuminazione entusiasmante perché tiene alla nostra terra. Ha creato un movimento destinato a crescere. Gli inizi sono stati complicati sul piano organizzativo ed economico, ma ora si sta sbloccando anche la questione burocratica e ci permetterà di lavorare meglio l’anno prossimo per partecipare a tornei con formazioni FIFA e di giocare comunque».








