SAN STINO - Trovato dopo giorni di ricerche il corpo di Chiara Guerra, l'insegnante uccisa dal nipote 17enne a San Stino. Il cadavere della 53enne è stato trovato nella giornata di oggi, martedì 16 giugno, lungo il fiume Lemene, in via Contarina, ad alcuni chilometri di distanza dal luogo in cui il nipote aveva dichiarato di averlo gettato.
Le ricerche La macchina dei soccorsi si è mossa con un dispiegamento imponente di uomini e mezzi. I vigili del fuoco del distaccamento di Portogruaro hanno battuto l'intera area del Malghèr a bordo dei gommoni, scandagliando palmo a palmo gli argini e i fondali fangosi del canale, resi insidiosi dalla fitta vegetazione e dalle correnti. Le operazioni si sono mosse su coordinate precise, suggerite non solo dalle parziali ammissioni del minore, ma soprattutto dai riscontri oggettivi raccolti dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Portogruaro. I filmati I militari dell'Arma hanno infatti acquisito diversi filmati catturati dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Frame che immortalerebbero il diciassettenne mentre si dirige verso il corso d'acqua spingendo una carriola la stessa utilizzata per trasportare il corpo della cinquantatreenne dopo il delitto per poi fare rientro a casa da solo.Per accelerare le operazioni, l'area è stata sorvegliata dall'alto e dall'acqua. Dall'alto si è alzato in volo l'elicottero Drago del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Venezia, che ha sorvolato a più riprese a bassa quota l'intero bacino del Malghèr e le zone limitrofe, cercando dall'alto qualsiasi anomalia o traccia di trascinamento tra la vegetazione spontanea, allungandosi fino al mare. In volo anche i droni del Sarp, la squadra speciale dei Vigili del Fuoco esperta nelle ricerche con i velivoli telecomandati. Contemporaneamente, sul posto è giunto il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco, specializzato in interventi in ambienti ipogei e fluviali a visibilità zero. I subacquei hanno operato in condizioni complesse, tastando il fondale del canale proprio nei pressi del punto di scarico indicato dai video e dalle confessioni.












