Nei Paesi Bassi l’Avondvierdaagse fa camminare i bambini dopo scuola, tra quartieri, famiglie, pioggia, medaglie e poca retorica

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Nei Paesi Bassi c’è una cosa molto semplice che ogni anno mette in fila migliaia di bambini: uscire dopo scuola e camminare. Quattro sere di seguito. Con i compagni, i genitori, gli insegnanti, i volontari agli incroci, le scarpe comode, la giacca impermeabile buttata addosso perché da quelle parti il cielo ha sempre una certa personalità. Si chiama Avondvierdaagse, “camminata serale di quattro giorni”, ed è una tradizione che in Italia sembra quasi spiazzante proprio perché non ha nulla di spettacolare. Si cammina, si arriva, si riparte il giorno dopo.

Il formato è quello di una festa di quartiere con le gambe al posto delle giostre. I bambini percorrono in genere 5 o 10 chilometri a sera, a seconda dell’età e dell’organizzazione locale, lungo strade, parchi, canali, vie residenziali, pezzi di città che spesso si attraversano senza guardarli. Alla fine, dopo quattro serate, arriva la medaglia. A volte anche fiori, dolci, piccoli riti alimentari, cori, magliette di classe e genitori con l’espressione commossa di chi sta assistendo a una maratona olimpica, anche se il traguardo è il cortile della scuola. L’iniziativa nazionale è promossa dalla Koninklijke Wandelbond Nederland, la federazione olandese della camminata, e viene organizzata localmente con scuole, associazioni e volontari.