"Quello che sta avvenendo nel calcio lo seguiamo con attenzione, ma noi siamo pronti a qualsiasi scenario. Il Coni intanto ha risposto subito con il Collegio di Garanzia (che si è dichiarato incompetente, ndr). Ora aspettiamo l'altro parere chiesto dal ministro Abodi, quello dell'Anac, che non penso di poter certo sollecitare io": lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, dopo la Giunta di oggi, sulla presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della Figc.

A chi gli chiede se però sia preoccupato per una possibile estate di ricorsi, ha risposto: "E' difficile da immaginare ora, dire qualcosa oggi sarebbe prematuro e sbagliato. Mi atterrò ai fatti che accadranno". L'Anac potrebbe esprimersi dopo le elezioni del 22 giugno, Malagò è pronto ad andare al Tar in caso di parere negativo. Buonfiglio aveva già spiegato dopo le dimissioni di Gravina che non ci sono gli estremi per commissariare la Figc, come voleva Abodi.

"In Giunta abbiamo parlato di diverse situazioni, anche della Fise. Il presidente Marco Di Paola ( che è anche vice presidente del Coni, ndr) ha presentato una memoria che fa parte di una pila altissima di documenti che ho immediatamente trasmesso alla procura generale dello sport" ha spiegato Buonfiglio in merito al caso di presunti brogli elettorali di cui è accusato il n.1 Fise, Marco Di Paola, nella sua ultima elezione risalente al 2024. "Appena ho ricevuto tutti i documenti, non ho voluto nemmeno leggerli per evitare di essere fuorviato: ho trasmesso tutto al procuratore con il quale mi sono incontrato perché vorrei che ci fosse una decisione chiara, trasparente e oggettiva ma tempestiva. Sono diverse le situazioni affrontate - ha proseguito - e che stiamo affrontando. Ma noi non guardiamo in faccia nessuno e dobbiamo rendere conto a chi ci segue senza trasformare il Coni in uno sceriffo. Abbiamo immediatamente affrontato il pentathlon e ora sta marciando dopo il commissariamento. Abbiamo commissariato il Coni Umbria e ora andrà a elezioni. C'è stato il commissariato del cricket e lo stiamo portando alla normalità, ricevendo anche i complimenti del presidente della federazione internazionale. Per quanto riguarda la danza, invece, la Giunta scorsa ha revocato tre delibere assunte dal consiglio federale della Fidesm facendo reintegrare il segretario generale. Inoltre lì c'è anche la Procura della Repubblica che indaga. Infine nel rafting si è dimesso il presidente Del Zoppo, con il commissariamento affidato ad Andrea Mancino".