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8 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:42

“Cosa deve fare il calcio? Un’analisi attenta, scegliere un presidente con un programma chiaro e chiedere interventi governativi, ma cambiando solo un nome non si cambia un tubo“. Poche parole, ma chiare. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha parlato a proposito del prossimo presidente Figc dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. Lo ha fatto a margine della presentazione del libro di Alessandro Donati – storico allenatore di Alex Schwazer – e Francesco Marcello dal titolo “Allenare diversamente”.

Le elezioni del nuovo presidente Figc si svolgeranno il 22 giugno, in una data stabilita contestualmente alle dimissioni di Gravina: “Credo che sia la volta buona, al di là dei nomi, per costruire i dieci comandamenti di quello che è necessario fare affinché da qui a quattro o sei anni si possa riparlare della squadra nazionale perché come ho già detto, magari anche in maniera informale, la nazionale vive del lavoro dei club. E lascio a voi l’analisi dei risultati dei club”, ha dichiarato Buonfiglio, parlando implicitamente del cammino europeo poco soddisfacente di diversi club italiani in questi anni.