Disagi e controlli serrati hanno accompagnato l’Uruguay nelle ore precedenti al pareggio con l’Arabia Saudita.

La Celeste è decollata da Cancún ed è atterrata in Florida a meno di 24 ore dalla partita, dopo un ritardo del volo dovuto a questioni amministrative e di autorizzazioni.

La federazione uruguaiana ha chiamato in causa la FIFA per l’accaduto.

All’arrivo in hotel, la squadra è stata sottoposta a una verifica di sicurezza particolarmente scrupolosa: insieme agli agenti di polizia erano presenti unità cinofile specializzate nella ricerca di stupefacenti e di esplosivi.

I cani hanno ispezionato uno a uno i bagagli, disposti a qualche metro di distanza dai calciatori.