| 16 Giugno 2026 17:16 |

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BARI (ITALPRESS) – Dal traguardo dei 700 miliardi di export entro il 2027 al ruolo strategico del Mezzogiorno, passando dalla diversificazione dei mercati e dal sostegno alle imprese: sono stati questi i principali temi affrontati dal vicepremier Antonio Tajani nell’intervento con il quale ha aperto questa mattina nel centro congressi della Fiera del Levante di Bari l’evento “Obiettivo Export: Imprese e Territori del Sud Italia – Verso la Conferenza Nazionale dell’Export 2026”, tappa dedicata al Sud dell’iniziativa promossa dalla Farnesina e realizzata in collaborazione con ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST e con il supporto di Unioncamere e Confindustria per preparare la Conferenza Nazionale dell’Export 2026, prevista a Milano a dicembre.

Parlando di export, Tajani è partito dai dati presentati ieri dall’Istat, che indicano per il ministro come “la strada sia giusta. Nonostante le tensioni internazionali, il nostro export va a gonfie vele in tutto il mondo. Nel primo quadrimestre di quest’anno l’export è aumentato del 3,2%. Già lo scorso anno avevamo raggiunto la cifra record di 643 miliardi. Ho fissato un obiettivo ambizioso: raggiungere i 700 miliardi di export entro la fine del 2027“.