Modica, nuovo fronte politico-amministrativo sulle autorizzazioni rilasciate dal S U A P il 23 dicembre 2025 per la costruzione di allevamenti avicoli in zone classificate agricole.

I consiglieri comunali Giovanni Spadaro e Ivana Castello hanno depositato un’interrogazione indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e agli assessori all’Urbanistica e all’Ambiente, chiedendo chiarimenti puntuali sulle procedure adottate e sulle verifiche preliminari svolte dagli uffici.

Secondo i due esponenti consiliari, le strutture assentite non possono essere ricondotte a mere attività rurali: dimensioni, densità di capi e gestione dei reflui le avvicinerebbero più a stabilimenti di tipo industriale che a tradizionali insediamenti agricoli.

Una differenza sostanziale che, a loro giudizio, imponeva un’analisi molto più stringente del grado di urbanizzazione delle aree interessate, della viabilità esistente e della capacità delle reti tecnologiche di reggere il carico indotto da impianti di tale portata.

Spadaro e Castello richiamano anche il tema delle distanze tra gli allevamenti autorizzati e le abitazioni circostanti, in alcuni casi ritenute così ridotte da esporre i residenti a rischi immediati connessi a emissioni odorigene, qualità dell’aria e possibili profili di insalubrità, come previsto dagli articoli 216 e 217 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie.