Ennesima tragedia delle migrazioni, l'ultima in ordine cronologico, lungo la più letale rotta del Mediterraneo centrale.
Non hanno un nome, non hanno un'età e nemmeno una provenienza, i corpi di almeno 15 persone senza vita che sono stati recuperati lungo la costa mediterranea della Libia dopo essere stati portati a riva nella città di Khoms, a circa 118 chilometri a est di Tripoli.
Il Centro di Medicina d'Urgenza e Assistenza, che opera sotto l'egida del ministero della Salute del Governo di unità nazionale della Libia, ha confermato che le sue squadre sono intervenute sul posto e hanno recuperato i corpi da diversi punti lungo la costa.
L'agenzia ha dichiarato che tutte le vittime sono state sepolte dopo il completamento delle procedure necessarie.
Intanto in rete circolano le fotografie diffuse dal centro che mostrano il personale di emergenza con i dispositivi di protezione mentre trasporta i corpi senza vita dalla riva.









