L'uso dei chatbot basati sull'intelligenza artificiale per le notizie "sta crescendo rapidamente" ma non in modo esplosivo. L'utilizzo settimanale è salito dal 7% al 10% a livello globale per le fasce di età più giovani, con un utilizzo del 16% tra gli under 35, del 7% per gli over 35. È quanto emerge dal Digital News Report 2026 dell'Istituto Reuters, alla quindicesima edizione e condotto in 48 Paesi.

Secondo l'analisi, la fiducia nelle risposte dei chatbot rimane comunque relativamente bassa pari al 20% a livello globale, molto inferiore alla fiducia nelle notizie in generale. La metà degli intervistati clicca sulle risposte dei chatbot per ottenere più dettagli, poco meno della metà per verificare la risposta e per saperne di più sulla fonte.

Inoltre il Rapporto monitora la figura dei creatori di contenuti e degli influencer che "stanno cambiando la scoperta della notizie, ma non sostituendo il giornalismo tradizionale". Un quarto del pubblico mondiale (27%) riceve notizie da singoli creatori di contenuti o influencer focalizzati sull'informazione, e quasi la metà (46%) riceve notizie da creator di qualsiasi genere. Queste figure integrano piuttosto che sostituire i media tradizionali: solo il 3% del pubblico a livello globale afferma che il bisogno di notizie è soddisfatto da loro.