Ogni anno in Italia vengono effettuati circa 5 milioni di trasporti sanitari non urgenti, con una previsione di oltre 10 milioni entro il 2030. Persone con ridotta mobilità, disabilità o esigenze mediche specifiche devono raggiungere ospedali, centri diagnostici, strutture riabilitative o rientrare a casa dopo un ricovero. Nella maggior parte dei casi, prenotare questi servizi significa telefonare a decine di operatori, confrontare disponibilità e preventivi e gestire procedure spesso frammentate e poco trasparenti.
Per rispondere a questa esigenza nasce niino, startup italiana che digitalizza la mobilità sanitaria non urgente attraverso una piattaforma che aggrega e coordina operatori specializzati in tutta Italia, rendendo più semplice, efficiente e accessibile la prenotazione di trasporti assistiti.
La società annuncia oggi un round pre-seed da 1,26 milioni di euro, guidato da 40Jemz Ventures e sostenuto da alcuni tra i principali imprenditori dell’ecosistema tecnologico italiano, tra cui Michele Grazioli (Vedrai), Danila De Stefano (Unobravo), Massimiliano Squillace (Contents.com), Alessandro Braga, Francesco Zaccariello (eFarma/Zeta Holding) e Fabrizio Perrone (2Watch).
Alla guida della startup c’è Alessandro Monterosso, imprenditore che nel 2021 ha realizzato l’exit di PatchAI, startup healthtech specializzata nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla ricerca clinica. Insieme a lui, operano i co-founder Ferdinando Iacuaniello (coo) infermiere, giornalista e ideatore di Nurse24.it, che guida lo sviluppo operativo della rete di trasporto, e Ferdinando Lanzillo, cto con oltre dieci anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni per la sanità digitale e la logistica.










