I cancelli dorati di via Stabia a Sant’Antonio Abate si sono chiusi definitivamente lunedì 15 giugno 2026. Il Grand Hotel La Sonrisa, la celebre location campana resa famosa in tutta Italia dal docu-reality Il Castello delle Cerimonie, ha interrotto per sempre ogni attività ricettiva e ristorativa.

Lo stop definitivo è la conseguenza della pronuncia del Consiglio di Stato, che ha respinto la richiesta cautelare della famiglia Polese e ha confermato la revoca delle licenze commerciali. La struttura era già stata colpita da una sentenza di confisca urbanistica nel febbraio 2024 per lottizzazione abusiva. Quella decisione prevedeva il passaggio a titolo gratuito dell’intera area di oltre 40mila metri quadrati a patrimonio del Comune. La sindaca Ilaria Abagnale ha formalizzato l’acquisizione dopo aver atteso la pubblicazione delle motivazioni della Suprema Corte. Per l’antropologia del costume italiano si tratta del punto d’arrivo di un fenomeno che ha cambiato la televisione.

Il mito di Don Antonio Polese e del “Castello delle Cerimonie”

La parabola della Sonrisa ha radici profonde nel cinema e nella cultura pop, tanto da ispirare in passato persino alcune riprese del film Reality di Matteo Garrone. Il vero e proprio mito televisivo è nato però nel gennaio 2014 con il debutto di Il Boss delle Cerimonie su Real Time, sotto l’egida del capostipite don Antonio Polese.