I fatti Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile genovese, Edoardo Corrieri avrebbe difeso una ragazza importunata da Vincenzo Rametta fuori da un noto locale di Corso Italia, per poi inseguirlo con un gruppo di amici fino alla sua auto, un’Audi Q3. A quel punto Corrieri avrebbe estratto il cellulare, forse per fotografare la targa. Per scappare, Rametta sarebbe partito a tutta velocità travolgendo il coetaneo. Le volanti della polizia, intervenute intorno alle 4:30, hanno trovato Corrieri riverso a terra con gravi lesioni. Al momento dell’incidente, Rametta aveva un tasso alcolemico di 1,15g/l, il doppio del limite consentito. Secondo gli investigatori, guidati da Carlo Bartelli e dal suo vice Antonino Porcino, l’investimento sarebbe volontario. Ad avvalorare la tesi della Squadra Mobile le testimonianze degli amici di Edoardo e i filmati di una telecamera dei carabinieri.