Genova – È morto Edoardo Corrieri, il 29enne investito in corso Italia nella notte tra venerdì e sabato dopo una lite all'uscita da una discoteca. Ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Martino, le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate nella giornata di domenica. In carcere con l’accusa di aver investito il giovane, si trova Vincenzo Rametta, anche lui 29enne. La lite sarebbe esplosa perché, secondo la ricostruzione della squadra mobile genovese, Corrieri avrebbe preso le difese di due ragazze, che Rametta e altri due avrebbero abbordato dopo una serata in discoteca. Secondo gli investigatori, diretti da Carlo Bartelli e Antonino Porcino, Rametta avrebbe poi travolto il coetaneo che lo aveva inseguito fino all'auto. Questa mattina, prima della comunicazione del decesso di Corrieri, Rametta ha sostenuto l'interrogatorio di convalida dell'arresto davanti alla giudice per le indagini preliminari Maria Antonio Di Lazzaro. Difeso dall'avvocato Stefano Ganci, Rametta non ha parlato dell'incidente, ma si è detto sconvolto per quanto accaduto. Ora sarà necessario attendere la nuova imputazione. La nota del San Martino “L’Ospedale Policlinico San Martino comunica che è deceduto presso la Rianimazione M3 del Monoblocco diretta dal professor Nicolò Patroniti il ventinovenne investito venerdì in tarda notte. La Direzione, tutta la struttura e i professionisti coinvolti nel soccorso e nella gestione del paziente si stringono attorno ai familiari del ragazzo, che in questi giorni trascorsi al Policlinico si sono distinti per collaborazione e grande umanità”, si legge in una nota dell’ospedale.