Un campo di grano sullo sfondo, l'appello di padre Maurizio Patriciello in un video dalla sua pagina social: "Fratelli camorristi, Gesù è morto anche per voi. Convertitevi". In queste ore il parroco di Caivano si trova a Civitanova, in provincia di Macerata, nelle Marche su invito della comunità religiosa. Da qui ha seguito le ultime notizie di cronaca sull'inchiesta della Dda di Napoli, che hanno riguardato i retroscena dell'ordigno fatto esplodere, davanti alla parrocchia San Paolo Apostolo, nella notte del 12 marzo del 2022.

Un atto di intimidazione, proprio nel giorno del suo compleanno, secondo le recenti rivelazioni di un pentito, usato come strategia per concentrare le attenzioni delle forze dell'ordine sui clan della zona: «Saranno gli inquirenti a dire chi è stato il colpevole e la motivazione-continua nel suo messaggio, padre Maurizio -. Io sono un sacerdote e lo sono anche per questi fratelli camorristi, questi fratelli delinquenti che non la vogliono smettere, per cui l'annuncio del Vangelo è anche per loro: Convertitevi!».Sulle orme delle parole di Papa Leone, e che prima ancora furono di Papa Francesco e Papa Giovanni Paolo II, si rivolge ai camorristi: «La strada che avete intrapreso è sempre la stessa, la meta è sempre la stessa, o il cimitero o il carcere, sarà una sofferenza per voi, ma soprattutto per i vostri figli. State condannando a morte anche i vostri stessi figli ed è questa la cosa più orribile -sottolinea il parroco da sempre impegnato contro la camorra-. Non state condannando a morte solo le persone perbene o i camorristi come voi, ma anche i vostri stessi figli. Non amate neanche i vostri stessi figli. E allora lasciatemi fare il prete anche per voi: Convertitevi, cambiate vita». Si rivolge a loro come genitori, su che tipo di futuro vogliono costruire per i loro figli: «Ognuno di voi possa mangiare il pane guadagnato con il sudore della propria fronte. Il regalo più bello che voi possiate fare ai vostri figli è quello di una vita onesta, una vita fatta con sacrifici. Abbracciarli con grande onestà di cuore e con grande gioia, guardarli negli occhi e dire: papà ti vuole bene, per te darebbe la vita, papà non farà mai male a nessuno. È solamente in questo modo posso sperare che nessuno farà mai male a te».Si sofferma su tutte le iniziative che stanno fiorendo per fare rivivere il quartiere e li invita a cambiare vita: «Siete fratelli come noi, possiamo solo pregare per voi. Intanto il parco verde sta cambiando volto. Qualcosa di bello sta succedendo. Per favore diamo ai nostri bambini la possibilità di sognare ancora. Siate coraggiosi. Aprite il vostro cuore alla speranza, alla gioia, all'amore. Amate la libertà. Amate la vita. Amate i vostri figli. Dio vi benedica e vi dia la forza di cambiare strada».