Una madre di 61 anni ha salvato il figlio di 44 anni donandogli un rene, permettendo al Policlinico di Bari di realizzare il primo trapianto in Italia con una tecnica innovativa di chirurgia robotica Single Port.
L'intervento pionieristico
Questa procedura, recentemente introdotta nell’ospedale barese, rappresenta un significativo passo avanti nella chirurgia mininvasiva. Secondo una nota del Policlinico, l’intervento avviene tramite una singola incisione di circa sette centimetri, dove viene inserito un braccio robotico dotato di strumenti microchirurgici specifici.
I vantaggi della tecnica Single Port
Pasquale Ditonno, dell’Unità operativa di Urologia specializzata in chirurgia robotica, spiega che utilizzare un’unica incisione consente una minore manipolazione dei tessuti muscolari e fasciali, riducendo lo stress biologico in un organismo già sottoposto alla risposta immunitaria post-trapianto.






