Bologna, 16 giugno 2026 – Abbiamo agito con correttezza e non c'è stata alcuna violazione dei diritti di autore. 'Futura', il brano di Lucio Dalla "è stata semplicemente diffusa come intermezzo durante i lavori assembleari, attività pienamente coperta dalla licenza Siae per eventi". Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale replica così dopo le polemiche per l'ultilizzo del brano del cantautore bolognese, durante la kermesse di partito di domenica scorso all'Auditorium di Roma. Interpellato dall'AdnKronos, l'ex capo della Folgore lamenta come da parte della Fondazione Lucio Dalla e dai parenti dell'artista "siano arrivate "dichiarazioni non informate e pretestuose". Il generale Vannacci
"La canzone trasmessa nel rispetto del valore artistico del Maestro Dalla”
"La canzone è stata trasmessa nel rispetto assoluto del valore artistico del Maestro Dalla, senza alcun intento di appropriazione o di accostamento forzato della sua figura a una specifica parte politica – spiega Vannacci - bensì come mera espressione di un momento di aggregazione". Che ribadisce "la massima stima e l'incondizionato rispetto per la memoria e la straordinaria eredità artistica di Lucio Dalla, respingendo fermamente ogni accusa di indebito utilizzo" e invitando "a non perpetrare ulteriori dichiarazioni lesive dell'immagine del partito, il quale ha operato nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di proprietà intellettuale".











