La Fondazione Lucio Dalla oggi, lunedì 15 giugno, se la prende con Roberto Vannacci. Il motivo? L'ex generale, durante l'Assemblea costituente di Futuro Nazionale, in chiusura, aveva scelto di evocare sullo sfondo della sua presentazione le note di "Futura", la celebre canzone di Lucio Dalla. Non solo: aveva anche annunciato che il brano sarebbe diventato la canzone simbolo del movimento. «Queste avanguardie futuriste saranno caratterizzate da questa bellissima canzone», aveva detto.

La reazione della famiglia di Lucio Dalla

Una scelta decisamente sgradita alla famiglia del cantautore, scomparso il 1° marzo 2012. A spiegarlo senza mezzi termini è la cugina dell'artista: «Non ci è stata chiesta alcuna autorizzazione e, se quello da parte di un partito politico è sempre un uso improprio delle canzoni di Dalla, è ancora più spiacevole se avviene da chi è così lontano dal pensiero e dal mondo di Lucio», dichiara Dea Melotti, vicepresidente della Fondazione Lucio Dalla.

Incalza Daniele Caracchi della Fondazione Lucio Dalla e di Pressing Line, la storica casa discografica dell'artista: «Dalla è fuori da ogni ragionamento di parte, qualsiasi esso sia. Credo sia la prima volta che accade un utilizzo di questo tipo e cercheremo di fare chiarezza».