Il generale Vannacci, sulla scia di Salvini, cita cantautori a casaccio
L’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci, avvenuta ieri all’Auditorium della Conciliazione di Roma si apre sulle note di Futura di Lucio Dalla. Pare che il generale abbia perfino citato il cantautore bolognese dicendo: «Il grande Lucio Dalla guarda al futuro, proprio come noi». Un futuro senza diritti d’autore forse, che però ancora non si è materializzato, infatti la famiglia Dalla, che ha parlato tramite Repubblica Bologna per bocca della vicepresidente della Fondazione Lucio Dalla, nonché cugina dell’artista, Dea Melotti, ha fatto sapere: «Non ne sapevamo niente, lo abbiamo saputo ieri sera e siamo rimasti spiazzati. Non ci piace che un brano di Lucio e la sua immagine vengano utilizzati in contesti politici. A noi non è mai piaciuto e sicuramente non piacerebbe nemmeno a lui. Per tutelare le immagini e l’arte di Lucio non abbiamo mai consentito che di Dalla si facesse un uso in contesto politico, a prescindere dal partito. Dalla è fuori da ogni ragionamento di parte, qualsiasi essa sia; credo sia la prima volta che capita questo tipo di uso e cercheremo di fare chiarezza».










