La metà della popolazione mondiale under 18, circa 1,1 miliardi di bambini, è attualmente esposta ad almeno tre pericoli climatici concomitanti, che minacciano la loro salute, la loro istruzione e la loro sopravvivenza. Lo segnala l’Unicef nel suo “Rapporto sui rischi climatici per l’infanzia 2026”. «La vita dei bambini continua a essere sconvolta dall’impatto di ondate di calore, incendi boschivi, siccità e inondazioni - spiega la direttrice esecutiva dell’agenzia Onu Catherine Russell - la metà dei bambini del mondo vive oggi con almeno tre minacce climatiche sovrapposte che influenzano la loro vita quotidiana». Per la prima volta, il rapporto ha rivelato esattamente dove e con quale intensità le minacce climatiche multiple e sovrapposte stanno colpendo i bambini e i servizi sociali essenziali da cui dipendono, e in che modo i governi possono intraprendere azioni concrete per rispondere.

Si parte dal fatto che quasi tutti i bambini del mondo devono affrontare almeno un rischio climatico, mentre più di quattro milioni potrebbero trovarsi ad affrontare fino a sei minacce sovrapposte. Tra le minacce climatiche più frequenti ci sono inondazioni costiere, siccità, calore estremo, incendi, ondate di calore, inondazioni fluviali e tempeste di sabbia, polvere e tropicali.