HomeBolognaSportBFCC’è un Bologna da snellire: i papabili da Holm a OdgaardTedesco vuole 18-20 elementi di movimento: con i rientri, si rischia quota 30Domenico Tedesco, tecnico del BolognaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 16 giugno 2026 – "Senza Europa preferisco una rosa snella da 18-20 giocatori di movimento", Tedesco dixit. E da qui parte bisogna partire per analizzare la strategia del mercato rossoblù, che sarà volto a ottimizzare le risorse su investimenti mirati. La rosa da qui al 30 giugno conta 27 giocatori: 3 portieri, 11 difensori tra centrali e laterali, 5 centrocampisti centrali e 8 attaccanti tra punte, esterni e trequartista. A questi sono da aggiungere i prestiti di rientro, che sono 5 (Karlsson, Holm, Raimondo, Ilic ed El Azzouzi), tolti gli ex Primavera e Corazza, richiesto da Vicenza in serie B. C’è chi potrebbe essere valutato in ritiro (vedi Raimondo e Holm) e chi rischia di rimanere fuori dalle convocazioni aspettando richieste. Si sale a 32 giocatori in rosa, quindi.
Ma Bonifazi e Lykogiannis sono in scadenza e non saranno rinnovati, Joao Mario e Sohm sono di rientro a Juventus e Fiorentina per fine prestito e pure Freuler è in scadenza e il Bologna non crede più di tanto in suo rinnovo. Si riscende a 27, dai quali vanno tolti i tre portieri. La rosa conta a oggi 24 giocatori. Quattro sono di troppo. Qualora Tedesco ripartisse dal 4-3-3, la posizione di Odgaard potrebbe essere a rischio, nonostante la sua duttilità. E 5 esterni per 2 posti sono troppi: anche Dominguez dovrà giocarsi la riconferma sul campo. Con loro Casale, che nelle ultime due stagioni, tra infortuni e l’impostazione difensiva non è apparso a suo agio e non ha trovato quel rilancio che il Bologna pensava potesse raggiungere in rossoblù.









