Sulla piattaforma Change.com il Collettivo Crans Montana ha lanciato una petizione per chiedere che le strutture legate ai coniugi Moretti, indagati per il rogo del locale 'Le Constellation', restino chiuse fino alla fine delle indagini. La petizione Crans Montana: nessun ritorno alle attività finché la giustizia non si sarà pronunciata ha raccolto finora 4100 firme.

"Nella notte del 31 dicembre 2025, mentre famiglie, coppie e giovani festeggiavano l'arrivo del nuovo anno, l'incendio del Constellation a Crans Montana ha causato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115", si legge nella descrizione della petizione, "quarantuno vite. Figli. Genitori. Nonni. Persone arrivate da tutto il mondo per celebrare un momento di gioia, e che non sono mai tornate a casa. Da quella notte, intere famiglie vivono nel dolore, nell'attesa e nel silenzio. Alcune non hanno ancora potuto seppellire i propri cari nella serenità. Altre accompagnano feriti che porteranno le conseguenze di quella notte per tutta la vita. Le procedure penali e civili sono ancora in corso. Restano domande essenziali senza risposta: perché, come, e chi dovrà risponderne".

Il comitato continua: "In questo contesto, sapere che strutture legate alle persone indagate potrebbero riprendere le loro attività commerciali, come se nulla fosse accaduto, è insopportabile per le vittime, le famiglie e innumerevoli cittadini. Non chiediamo alla giustizia di condannare nessuno prima del processo. La presunzione di innocenza è un principio che rispettiamo. Ma anche la decenza è un principio. Anche il rispetto dei morti. Anche la discrezione, davanti a 41 bare e 115 feriti".