La Ong Ovd info è stata inserita formalmente, nei giorni scorsi, nella lista delle organizzazioni ritenute terroristiche stilata dalle autorità russe.

Del resto, è la norma in un Paese dove essere contro la guerra equivale a essere criminali.

Ovd viene colpita per la sua natura, per la sua dedizione esplicita al sostegno delle persone che all’interno del Paese sono perseguitate.

A disturbare c’è la sua testimonianza costante con raccolta di dati e informazioni sulle condizioni dei prigionieri politici, i processi, l’analisi delle procedure che portano alle condanne e pure un servizio offerto per scrivere ai prigionieri politici.

Un’opera, quest’ultima, che porta ai detenuti un conforto straordinariamente importante, soprattutto per coloro che sono diventati eroi senza avere mai pensato di esserlo solo per avere mostrato un cartello o messo un like su un post pacifista.